| giovedì, 13 settembre 2007
IN MARE APERTO
E io, che pensavo di essere un pescatore di asterischi, mi riscopro oggi pescatore di punti interrogativi senza licenza, né passaporto.
qui c'è ogni giorno una partenza
ma non aspetto più un arrivo
e intanto vivo un'esistenza
senza data di scadenza su
così ho finito la speranza
quando il mio punto esclamativo
piegò la schiena come un'ansa
e interrogativo diventò
Baglioni

postato da giuseppemauro, 13:50 | link | commenti (1)
mercoledì, 12 settembre 2007
con quell’eterna febbre in noi
per ciò che non siamo mai stati
andiamo per campare
già delusi e stanchi
viviamo come zebre poi
rinchiusi dietro gli steccati
illusi di sembrare
dei cavalli bianchi
io allora presi via con me
pronto a sfidare le mie stelle
e poi che fine avremmo fatto
io e te
saresti tu moglie di un re
oppure amante di un ribelle
od infermiera a un matto
o sposa a un martire
senza più amore
C. Baglioni
postato da giuseppemauro, 17:39 | link | commenti
lunedì, 10 settembre 2007
POMERIGGI DOMENICALI
La scarsa considerazione per il lavoro casalingo - affidato quasi in esclusiva alle donne - da parte del mondo costruito dai maschi, si può notare da un sacco di cose.
Personalmente, dico: cazzo, abbiamo robotizzato e automatizzato tutto, dalle fabbriche di auto a quelle di spazzolini da denti per non parlare di informatica e di tutto il resto.
Dico: tutto quello che può facilitare il lavoro e nel contempo far risparmiare sui costi di manodopera, permettendo di licenziare più braccia e menti possibili, è oggetto di idee e studi e progetti e invenzioni e pubblicazioni su riviste scientifiche e preminobel e PIL e produzioni di serie.
Dico: ma un robot che stiri camicie e pantaloni ce lo volete inventare o no?
postato da giuseppemauro, 11:33 | link | commenti
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