capitani coraggiosi

                                     frammenti di un diario di bordo

 

lunedì, 23 febbraio 2009

PERFETTAMENTE IMPERFETTA
 
O sei in grado di fare le cose perfettamente oppure non le fai affatto: dì, ma ti sembra il caso? Questa tua ansia di perfezione,  un integralismo compatto e inscalfibile che si fa beffe del mio, pure notevole e contro cui combatto da anni, fa a pugni con il relativismo teorico di cui ammanti i tuoi discorsi.
E già, in teoria tutto è lecito, nei fatti un po' meno... Amore mio, quest'ansia compulsiva ti condanna il più delle volte all'immobilismo - non riesco a fare bene allora rinuncio - non sarebbe il caso di metterla in discussione? Io ho già qualche problema con la mia, posso darti una mano ma non so neanche se ne hai voglia.
In ogni caso no che non sei perfetta, ed è perfetto così.

postato da giuseppemauro, 11:00 | link | commenti (2)

venerdì, 20 febbraio 2009

PAROLE E RESPIRI

Mi piace il flusso ininterrotto delle nostre parole. E' come un susseguirsi di punti intorno ai quali si costruiscono disegni composti. All'inizio magari incomprensibili, sempre e comunque contorti, ma alla fine appare un quadro che mostra e ostenta una coerenza sorprendente, colorata e ricca. Ogni volta.

Mi piace l'interruzione improvvisa, quando siamo stanchi di parlare senza volerlo ammettere. Allora il flusso si interrompe improvviso, prendiamo a disegnare viaggi lontanissimi; insieme. Pelle o odori. Un unico respiro. Un solo sguardo.

Alla fine torniamo - partenze e ritorni - e io ti dico ciao, ogni volta. In un sorriso soffiato e stupito, ti guardo riprendendomi lentamente il luogo fisico dentro cui stiamo. L'ebbrezza del viaggio e il doloro del ritorno, il posto da cui veniamo è troppo lontano e intenso e assoluto per poterne descrivere angoli e sorgenti con le parole. Accecante al punto che lì tutto diventa maledettamente chiaro, spiegazioni non ne servono.

Restiamo zitti, dentro un ricordo fresco di minuti, oltre i desideri che già rimontano superbi; incolmabili.

Fino al prossimo disegno, unito agli altri a formare il nostro mondo perfettamente in disordine.

postato da giuseppemauro, 18:33 | link | commenti (2)

martedì, 10 febbraio 2009

COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA, ARTICOLO 32
.
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

postato da giuseppemauro, 15:27 | link | commenti

mercoledì, 04 febbraio 2009

IO CAMMINO SOPRA UN FILO
 
Piovono a strati ragnatele di tempo in forma di giorni.
Laghi sognanti stagnanti.
Trame sovrapposte dall’ordito tessuto in chiaroscuro, illeggibile al tatto e al respiro.
Oblio sconfessato dai ricordi.
Che male i ricordi! - quelli di ieri sera mescolati ai quattordici anni demoliti da Anna, dai diari scritti in caratteri fitti fitti e piccolissimi, dalla storia d’Italia di Montanelli, da Maurizio che bussa al citofono per invitarmi a giocare a tennis, però senza parlare ché sono settimane che non ci parliamo causa litigio. Bussa al citofono, poi prende a palleggiare contro il muro; io prendo la racchetta, scendo, giochiamo un’ora e mezza, poi via senza salutarci. Il giorno dopo è uguale, non ci parleremo per anni.
Viva la vida.
Vado a tempo con i colpi picchiati sulla pelle di un tamburo, fluidi divaricati tra il left e il right dell’auricolare grigio perla; volume medioalto.
Viva la vida, buon viaggio della vita.
E poi ascolterò i tuoi passi e ad ogni passo starò meglio.
Insomma, vado.
 
A volte non comprendi il mio tempo affilato, complicato dai salti nonmortali e dalle cose che si dilatano costringendomi a chiedere più ore a ogni giorno. I giorni però non sentono, non possono, le ore sono ventiquattro e io affetto: otto ore qui, un’ora di là, tre ore con le bimbe, un’ora di corsa che ho bisogno di correre, poi la cena, le spese, i piccoli fatti di un piccolo mondo espanso e illogico però è il mio mondo – cosa vuoi farci?
Il resto è per te.
Hai ragione, è poco. Lo so.
Io cammino sopra un filo che spaventerebbe un equilibrista datato dotato additato d’esperienza, vado a tempo pure sul filo loosing my religion and choosing my confessions, talvolta ondeggio, talvolta lo scirocco spinge più forte dentro le orecchie e picchia contro le costole riscaldando i pensieri e le mani che cercano appigli impossibili. Ondeggio, non cado però.
Hai ragione, è poco. Lo so.
La pazienza è una virtù che ho scoperto d’un tratto, quando ho dovuto, quando le cose che mi spezzavano i polsi e lo stomaco e le costole me l’hanno imposto, addolcendo di dolore fitto e denso il ribollire di anni assurdi nella loro immutabilità.
Ho imparato, allora, la pazienza e le virtù dell’imperfetto.
Ti chiedo pazienza, anche se non lo faccio mai. Pretendo tu capisca da sola, pretendo comprensione dentro e oltre gli abbracci che ci scagliamo contro, dentro i baci perfetti, nelle notti insieme e in quelle stirate di buonanotte lontana.
 
Io cammino a tempo sopra un filo, ondeggio però non cado; ti assicuro che cammino. Ci sono pezzi di traguardo da superare, scogliere contro cui frangere le onde più grosse, tramonti da contare alle spalle di questa pioggia infinita che costeggia un inverno che sembra – ma non è – più lungo di qualsiasi nostro sogno, più grande dell’immaginazione che incornicia i nostri progetti.
Verrà un punto, non facciamo che disegnarlo, e da lì ri-partiremo.
Adesso, il progetto sta dentro l’andatura incerta di scirocco e sicura di sole, sta nel camminare a tempo. Pazienza da condividere, giorni da saltare a piè pari e altri da stringere tra le braccia perché non finiscano, perché non scappino via come sempre, rifluire di marea. Vita da prenderci a morsi arrabbiati e un’altra da sentirne il sapore con tutta la lentezza del mondo, quella che ci meritiamo tutta intera.
Noi, un sentiero stretto intorno ai passi intrecciati e il profumo del mare a imbrigliaci le vene. 

postato da giuseppemauro, 17:44 | link | commenti (1)